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venerdì 2 dicembre 2022

E' stata pubblicata la ricerca sui "Siti pastorali degli Altipiani Maggiori", condotta insieme al Prof. Domenico Spagnuolo. Questa pubblicazione vede la luce grazie alla sensibilità culturale del mio amico Luigi Di Primio che aveva già reso possibile la pubblicazione di "Grotte e incisioni dei pastori della Majella" e di "Siti pastorali di Campo Imperatore".

martedì 30 novembre 2021

Oggi, 30 Novembre 2021, è stata pubblicata la ricerca condotta da me e dal compianto Prof. Domenico Spagnuolo "Siti pastorali di Campo Imperatore". Questa pubblicazione è stata realizzata solo grazie all'amore per la ricerca e la cultura dell'amico Luigi di Primio proprietario del vivaio "OASI".I vari enti pubblici ai quali avevo offerto gratuitamente questa ricerca per una pubblicazione, non hanno avuto neppure la correttezza di rispondermi.

venerdì 27 aprile 2018

Con il contributo del Comitato Scientifico del C.A.I. "Gruppo Terre Alte" ho pubblicato due piccole monografie:

La Valle delle vigne
Grotte e casini di una economia scomparsa

La ricerca è stata condotta nell’arco di quattro anni nel territorio dei Comuni di Carapelle C. e Castelvecchio C.,  censendo oltre 110 casali e grotte presenti nella Valle di Vusci.
I risultati si sono rivelati di estremo interesse per la presenza in grotta di numerosissimi impianti di vinificazione, con vasche di pigiatura, torchi a trave e grandi cisterne per la raccolta dell’acqua piovana. Il tutto è “cristallizzato” al periodo in cui fu abbandonata la coltura della vite nella valle. Ogni casale ed ogni grotta è stato rilevato tramite GPS e documentato con foto. Per i complessi tipologicamente più interessanti (Grancia di S. Cristoforo, Casino di Graziano, Casino Visioni…)  si è realizzata una planimetria. Tutta la valle rappresenta un interessantissimo ecomuseo, completamente sconosciuto, che andrebbe valorizzato. 


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Siti agro-pastorali di Piano Locce
Percorrendo Piano Locce e addendrandosi nelle sue valli laterali appaiono, sui ripidi e brulli pendii, dei buchi neri incorniciati da rozze pietre: sono gli ingressi alle grotte artificiali che per secoli hanno dato ricovero ad uomini ed animali che dai centri abitati raggiungevano per lavoro queste oasi di terra fertile. L’indagine condotta nell’arco di alcuni anni non si è comunque limitata ad un censimento delle grotte ma ha interessato anche i siti agro-pastorali di altra tipologia.
L’area di indagine ricade soprattutto nel Comune di Barisciano e comprende i pendii che circondano Piano Locce e alcune valli laterali come Valle Chiusola, Valle Vostovello, Valle Ombrica, Valle Francuccia, Valle Cupa.
La maggiore concentrazione di grotte la troviamo sui pendii intorno a S. Maria ai Corboni e nella parte alta di Valle Cupa.  Nella ricerca figura anche la località “Le Gondole”, nel Comune di S. Stefano di Sessanio, per l’importanza storica e tipologica delle costruzioni di origine monastica ivi presenti. Per ogni sito si riporta una breve descrizione, in alcuni casi una planimetria, e la localizzazione tramite GPS.




mercoledì 20 dicembre 2017

Nell'ultimo numero della rivista "L'Universo", dell'Istituto Geografico Militare di Firenze, è uscito il mio articolo "La valle delle vigne. Grotte e casini di una economia scomparsa".

venerdì 11 agosto 2017


Conosco Campo Imperatore da quando avevo 5 anni. Da Castel del Monte si percorreva su di un camion scoperto una strada bianca fino ad arrivare a Fonte Vetica. Una volta giunti sull’altopiano il passaggio del camion scatenava i numerosi cani da pastore che ci inseguivano abbaiando furiosamente fino a quando non erano esausti, ma subentravano immediatamente i cani degli stazzi successivi: la scena era paragonabile a quella di una diligenza inseguita dai pellerossa. Sono particolarmente legato a questa montagna perché appartiene alla mia infanzia e avrei voluto che si conservasse come nei miei ricordi.
Ormai da moltissimi anni evito di andarvi nei giorni festivi e nei mesi di luglio e agosto, preferendo i giorni feriali e i mesi primaverili e autunnali. Il motivo è evidente: non posso accettare che quel vasto altopiano che ha visto per secoli il lento e silenzioso andare delle greggi sia diventato settimanalmente la sede di faraonici raduni di macchine, moto, roulottes, camper e mangiatori  di pecore. Siamo d’accordo, la transumanza è finita e il vasto altopiano è comunque un luogo magnifico per godere la montagna. Ma non è questo il modo. Ovunque esiste un luogo panoramico, dei luoghi ricchi di arte e di tradizione, troviamo immancabilmente tavoli, panche, e fumosi barbecues come se il bello debba essere necessariamente vissuto attraverso la “crapula”. La montagna  è di tutti, ma per coloro che non sanno rispettarla dovrebbero intervenire, e duramente, gli Enti Pubblici e soprattutto i Parchi.
Ma la mancanza di rispetto per la nostra magnifica natura è generale. Il 13 di Agosto, nei Prati d’Angro di Villavallelonga, dovrebbe svolgersi una “Sagra della pecora” dove arriveranno folle di gitanti. Siamo in zona parco! Mi chiedo se coloro che hanno organizzato il tutto sanno da dove provenga il termine “sagra”. Proviene da “sacro”. Ma di sacro non è rimasto niente!

sabato 12 aprile 2014

Tre giorni fa sono tornato, dopo alcuni anni, ai ruderi della Madonna di Pedicino, fra Campotosto (Aq) e Mascioni sulle rive del lago. Mi sono accorto subito che mancava qualcosa: una bellissima monofora che dava ancora dignità ai ruderi di quell'antico luogo di culto. La foto della monofora è stata pubblicata sul sito Panoramio-Google Maps nel 2009 indicando fra l'altro con precisione la posizione dei ruderi. Trattandosi di un luogo isolato e privo di ogni controllo è così difficile pensare che la monofora potesse interessare gente disonesta e priva di scrupoli? Visto che hanno privato di piedritti ed architravi molti antichi casali isolati, in ogni parte della nostra regione, potevano forse lasciare una così magnifica opera sulla quale si leggeva "Tempore Domini Caroli"?



In questo modo non si fa il bene né della nostra regione né della cultura.

domenica 17 aprile 2011

Documentario su Francesco Giuliani, pastore, poeta, intagliatore

Il documentario al quale ho collaborato attivamente come coautore del soggetto
"Se vi piace ascoltare. Francesco Giuliani, pastore"
 
è stato selezionato al 59° Trento Film Festival, il più antico festival di cinema di montagna.
Sarà proiettato nella sezione Terre Alte, che vede tra i 16 selezionati importanti autori, sia italiani che stranieri. 

la proiezione si terrà

Sabato 7 maggio 2011
ore 17.30 cinema Modena
Trento
regia: Isabella Micati e Alessio Tessitore
soggetto: Isabella e Edoardo Micati
con Giacomo Vallozza
musiche originali: Andrea Sorgini
supervisione Super8: Maurizio di Cintio