venerdì 2 giugno 2017

Martedì 6 Giugno terrò una conferenza sugli Eremi d'Abruzzo presso l'Accademia delle Belle Arti di L'Aquila.

martedì 7 marzo 2017

E' stato recentemente pubblicato in Francia un volume in onore di Michel Rouvière, noto studioso di architettura vernacolare recentemente scomparso. Nel volume figura il mio capitolo: 
Les complexes pastoraux des Altipiani Maggiori des Abruzzes (Italie), in L’Architecture vernaculaire, tome XXXVIII-XXXIX, Hommage a Michel Rouvière, Paris 2017, pp. 201-209.

giovedì 15 dicembre 2016

Venerdì, 9 dicembre, alla festa del libro "Leggere Pagine" di Guardiagrele, ho presentato la mia ricerca "La montagna e il Sacro in Abruzzo". Il libro, che sarà prossimamente pubblicato da Carsa, comprende cinque capitoli:
I luoghi di culto dell'Arcangelo
I pellegrini di una valle
I luoghi di culto dimenticati
Eremi e luoghi di culto rupestri
Edicole e cappelle
La ricerca comprende circa 140 luoghi di culto.


mercoledì 30 novembre 2016



Sul sito riportato in basso è possibile consultare il mio articolo pubblicato in Scienze del Territorio.




Fenomeni di ritorno nelle Terre alte d’Abruzzo. Scienze del Territorio, [S.l.], p. 115-119, nov. 2016. ISSN 2284-242X. Disponibile all'indirizzo: <http://www.fupress.net/index.php/SdT/article/view/19395>.

venerdì 4 novembre 2016

Sabato 12 Novembre, a Caramanico, ci sarà la presentazione del libro "Il paesaggio agro-pastorale del Parco Nazionale della Majella", preceduta da due brevi escursioni in mattinata. Il programma della giornata è nella locandina allegata.

lunedì 31 ottobre 2016

Nel "Laboratorio della pietra a secco" che ho tenuto ieri a Fontecchio, nella media Valle dell'Aterno, nel contesto dell'Abruzzo Open Day, hanno partecipato una quindicina di allievi provenienti da diverse località della regione. Dopo aver visitato alcune zone ricche di opere in pietra a secco abbiamo restaurato due piccoli tratti di muratura lungo un sentiero nei pressi del paese. I partecipanti si sono mostrati molto interessati, ma con mio grande rammarico ho dovuto constatare che fra di loro non c'era nessun giovane! Ciò è molto triste.

lunedì 17 ottobre 2016

Nei giorni 13-14-15 di Ottobre ho partecipato a Padova al 3° Convegno Mondiale dei Campi Terrazzati, in qualità di rappresentante del Comitato Scientifico Centrale del CAI "Gruppo Terre Alte". In questa occasione è stato presentato il libro "Paesaggi terrazzati d'Italia", a cura di M. Varotto e L. Bonardi, Ed. Franco Angeli, in cui c'è un mio contributo: "La montagna di Mila: colture e cultura della pietra a Lettomanoppello".



lunedì 26 settembre 2016

Domani mattina, alle 7,30 sarò su RAI 3 in una intervista fatta da Antimo Amore su San Bartolomeo di Legio.

martedì 13 settembre 2016

Domani, con il Parco Nazionale della Majella, il Museo delle Genti d'Abruzzo e il Comune di Roccamorice, inizierò il restauro del complesso agro-pastorale in pietra a secco "La Valletta", localmente chiamata "Mandra di Pallante", in località Arcarelli di Roccamorice.
I lavori di restauro sono previsti fino a sabato.

domenica 4 settembre 2016

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Quello che oggi sta accadendo nella mia Pescara mi ricorda con tristezza quanto avvenne negli anni ’60. Tornai da Bologna, dove frequentavo l’università, e il giorno successivo andando al mare, allo stabilimento Venere a mangiare la pizzetta della Signora Carolina, mi accorsi che il cinema-teatro Pomponi era sparito. Andavo spesso a mangiare la pizza nel locale a sinistra dell’ingresso o il gelato nella vicina gelateria Glacia. Ricordo anche alcune feste che si tenevano nel salone al primo piano e i palchetti pieni di giovani coppie.
Ma il Pomponi era pericolante, talmente “pericolante” che per abbatterlo hanno dovuto usare delle cariche esplosive. Mi consolai pensando che molto probabilmente avrebbero ricostruito nella stessa area un altro teatro.
E’ passato più di mezzo secolo e sappiamo tutti cosa c’è nell’area del Pomponi.
L’amministrazione comunale non avendo un altro Pomponi da abbattere ha ritenuto che a Pescara c’erano troppi pini e per dimostrare una certa efficienza ha iniziato immediatamente l’opera.  Ma si tratta di un vizio antico perché quando venni ad abitare nel 1991 in fondo a Via Vespucci, ex Viale Ronchi, abbatterono diversi pini di fronte a casa e gli operai dissero che sarebbero stati presto ripiantati. Dov’erano quei pini, oggi c’è solo un deposito di immondizie.
 Alcuni dei pini abbattuti hanno circa l’età del vecchio Pomponi. Li accomuna l’età e delle amministrazioni che poco hanno a che fare con la cultura.