- Domani, 26 Agosto, sarò a Fallascoso (Montenerodomo) per un convegno su San Rinaldo. Il mio intervento, alle ore 19,30, sarà su "Gli aspetti tipologici dei romitori abruzzesi".
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domenica 25 agosto 2019
martedì 24 aprile 2018
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La scelta dei luoghi di culto che figurano in
questo lavoro non è dettata semplicemente dalla quota ma da una serie di
fattori che influisce sulla loro connotazione montana: l'isolamento, la
tipologia, il tipo di frequentazione etc... Ho escluso dalla ricerca i santuari
e i monasteri di grandi dimensioni, in molti casi già noti e studiati per il
notevole afflusso di fedeli o per le loro rilevanze artistiche, e le chiese
tratturali, anch'esse oggetto di numerosi studi, per occuparmi dei luoghi di culto
più modesti e negletti, in genere distanti dai centri abitati, conosciuti e
frequentati solamente in un piccolo ambito territoriale. Mi sono concesso
alcune deroghe dettate dal fascino che emana da alcuni luoghi di culto per una
particolare collocazione, per la loro antichità, o per un rito ivi praticato.
La ricerca si compone dei
seguenti capitoli:
I I luoghi
dell'Arcangelo
Moltissimi sono i luoghi sacri a lui dedicati e tuttora
presenti nella regione abruzzese, pertanto in questo lavoro si approfondisce la
conoscenza, riportandone una breve descrizione ed alcune notizie storiche,
soprattutto di due tipologie: i luoghi di culto in grotta e quelli situati in
posizione elevata, poiché sono queste le ubicazioni tipiche dei luoghi sacri all'Arcangelo.
II I pellegrini di una valle
Dei numerosi pellegrinaggi un tempo così diffusi oggi
rimangono quasi esclusivamente quelli
presenti in ambiti geografici molto
ristretti, spesso con la partecipazione di poche comunità, tanto da poter
considerare questi fedeli "pellegrini di una valle".
Oltre ai luoghi di culto
esaminati si riportano 32 schede sui pellegrinaggi da me già
pubblicati in precedenza.
III I luoghi di culto dimenticati
Sempre restando
in un ambito montano, si ricordano alcuni luoghi di culto dimenticati dei quali
è rimasta qualche traccia sul terreno, o nella tradizione locale. Per
altri luoghi di culto, nei quali sono
ancora evidenti e ben conservate le strutture, ci si chiede cosa possa aver
determinato il loro abbandono e la fine della devozione popolare.
IV Eremi e luoghi di culto rupestri
Alla luce di
nuove conoscenze e nuove scoperte si vuole integrare quanto già pubblicato in
precedenza. In questa seconda fase della ricerca oltre alle solite e
indispensabili carte d'archivio e alle pubblicazioni di storici locali, è stato
estremamente utile l'aiuto di alcuni informatori che mi hanno segnalato dei
luoghi di culto che si sono rivelati di
estremo interesse.
V Edicole-Cappelle
Cappelle e
edicole di crocicchio, di confine, di santuario e di valico, segni minori della
religiosità popolare ma molto diffusi su tutto il territorio montano.
Tali luoghi sono la testimonianza di una religiosità ovunque
presente e della quale non si poteva fare a meno, poichè la fede era l'unico
conforto nella dura vita della montagna.
venerdì 2 giugno 2017
Martedì 6 Giugno terrò una conferenza sugli Eremi d'Abruzzo presso l'Accademia delle Belle Arti di L'Aquila.
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conferenze,
Eremi,
montagna e il sacro
giovedì 15 dicembre 2016
Venerdì, 9 dicembre, alla festa del libro "Leggere Pagine" di Guardiagrele, ho presentato la mia ricerca "La montagna e il Sacro in Abruzzo". Il libro, che sarà prossimamente pubblicato da Carsa, comprende cinque capitoli:
I luoghi di culto dell'Arcangelo
I pellegrini di una valle
I luoghi di culto dimenticati
Eremi e luoghi di culto rupestri
Edicole e cappelle
La ricerca comprende circa 140 luoghi di culto.
I luoghi di culto dell'Arcangelo
I pellegrini di una valle
I luoghi di culto dimenticati
Eremi e luoghi di culto rupestri
Edicole e cappelle
La ricerca comprende circa 140 luoghi di culto.
lunedì 26 settembre 2016
sabato 7 maggio 2016
La Grotta del Colle
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Oggi 7 Maggio 2016, vigilia della festività di S. Michele
Arcangelo, mi sono recato alla Grotta del Colle di Rapino poiché volevo
rivedere i pochi ruderi della cappella dedicata a S. Angelo, all’ingresso della grotta. Non tornavo in quei
luoghi da circa venti anni, da quando era stata realizzata la “valorizzazione
turistica” dell’antico luogo di culto. Allo scempio di allora oggi si è
aggiunto, su quelle inutili strutture, il degrado del tempo e dell’abbandono: recinzioni dei sentieri marcite o crollate,
panchine e tavoli rotti sommersi dalla vegetazione, cestini di rifiuti sfondati
mai svuotati, sentiero ormai impraticabile. L’unica cosa che purtroppo si è conservata è il camminamento in ferro
all’interno della grotta. Certamente in quell’abbandono i ruderi della cappella
da me ricercata non erano più visibili.
I nostri eremi e luoghi di culto rupestri non hanno tesori
d’arte nel loro interno; hanno solo una particolare atmosfera creata dal connubio
tra i pochi resti che testimoniano antiche presenze e una natura spesso
incontaminata. Gli addetti ai lavori chiamano questa atmosfera genius loci.
Il genius
loci io lo immagino come un animaletto che scivola silenzioso sulle pareti
di roccia e sui modesti resti del luogo di culto avvolgendo il tutto in un
alone magico e che concede solo all’attento ed educato visitatore di ascoltare
il lento stillicidio nel fondo della grotta e a volte i passi di Pietro da
Morrone. Ma è un animaletto timido e schivo. Basta un cartello troppo invadente,
una panchina o un tavolo inutili ed esso scompare, spesso per sempre. Alla
Grotta del Colle, luogo di culto cristiano e probabilmente santuario italico, è
scomparso da tempo.
Non so da chi dipenda la manutenzione di questo luogo di
culto, ma basterebbe un campo di volontariato per riportare il tutto allo stato
originario e mantenere aperto un piccolo sentiero che vi conduca. Non occorrono
progetti, occorre solo rimboccarsi le maniche.
Chissà, quell’animaletto potrebbe anche tornare.
martedì 22 luglio 2014
mercoledì 28 maggio 2014
martedì 6 maggio 2014
martedì 1 ottobre 2013
lunedì 16 settembre 2013
domenica 21 luglio 2013
Premio Majella 2013
Ieri sera ad Abbateggio ho ricevuto un premio speciale per le mie ricerche sugli Eremi d'Abruzzo :
"Premio Cultura e Natura: l'eremitismo nella natura selvaggia del Parco della Majella" nell'ambito del Premio Nazionale di Letteratura Naturalistica Parco Majella.
qui il link della manifestazione
"Premio Cultura e Natura: l'eremitismo nella natura selvaggia del Parco della Majella" nell'ambito del Premio Nazionale di Letteratura Naturalistica Parco Majella.
qui il link della manifestazione
domenica 5 maggio 2013
Domenica 12 Maggio alle ore 18, nella chiesa di S. Maria Maggiore di Pianella (Pe) terrò una conferenza dal titolo: "Iconografia e luoghi di culto dell'Arcangelo". Per informazioni ci si può rivolgere all'Archeoclub di Cepagatti (Pe).
Nel fine settimana successivo, 18 e 19 Maggio, sarò presente a Palena ad un convegno su Celestino V.
Il sabato pomeriggio, al Teatro Aventino, ci saranno gli interventi dei relatori. Per il giorno successivo è stata organizzata un'escursione alla Madonna dell'Altare.
Nel fine settimana successivo, 18 e 19 Maggio, sarò presente a Palena ad un convegno su Celestino V.
Il sabato pomeriggio, al Teatro Aventino, ci saranno gli interventi dei relatori. Per il giorno successivo è stata organizzata un'escursione alla Madonna dell'Altare.
martedì 20 novembre 2012
venerdì 19 ottobre 2012
Tipologia eremi
Sabato 27 Ottobre, alle ore 18, nell'Oratorio Parrocchiale di Vallemare terrò una conferenza sul tema:
"Aspetti tipologici dei romitori abruzzesi".
"Aspetti tipologici dei romitori abruzzesi".
giovedì 18 ottobre 2012
Eremitaggi fra Majella e Gargano
Sabato 20 Ottobre, alle ore 17,30 nella Sala Consiliare del Comune di Cepagatti, si terrà il Convegno di Studi "Gli eremitaggi fra Maiella e Gargano", organizzato dall'Archeoclub di Cepagatti. Sarò presente con un intervento su "Gli eremi e i luoghi di culto rupestri della Maiella"
giovedì 6 settembre 2012
Sabato 16 Settembre, alle ore 18, presso il Centro visitatori della Valle dell'Orfento ci sarà un convegno sull'eremitismo. La mia relazione riguarda "Gli aspetti tipologici dei romitori abruzzesi"
lunedì 10 gennaio 2011
La montagna degli eremiti
In una recente pubblicazione a cura di Guglielmo Ardito, Francesco Sabatini e Luca Revelli è presente un mio contributo:"La montagna degli eremiti", in Incontrarsi a Scanno-Conversazioni di Scienza e di Storia, GSE Edizioni, Roma 2010, pp. 97-108.
mercoledì 13 gennaio 2010
L'uomo degli eremi
Venerdì 10 dicembre è andato in onda alle 18,30 su RAI 3, nel programma Geo§Geo, uno speciale che tratta della mia attività di ricercatore. La regia del documentario è di Stefano Ardito.
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